GlaxoSmithKline

CHMP positivo per eltrombopag


23/12/2009

GlaxoSmithKline ha ricevuto il parere favorevole dalla Commissione Scientifica  dall'Emea (CHMP) per eltrombopag, nel trattamento orale della porpora trombocitopenica idiopatica cronica (ITP), una malattia autoimmunitaria acquisita, che determina un abbassamento delle piastrine nel sangue. Nella forma cronica colpisce soprattutto gli adulti tra i 20 e i 40 anni, è prevalente nelle donne, e si accompagna ad una sintomatologia clinica di tipo emorragico.

Il via libera dell'EMEA riguarda il trattamento degli adulti che hanno avuto l'asportazione della milza e che non rispondono agli altri farmaci attualmente indicati, per esempio i corticosteroidi e le immunoglobuline. Eltrombopag può essere utilizzato anche come trattamento di seconda linea per quei pazienti a cui è controindicata l’asportazione della milza.

Il parere favorevole all'immissione in commercio, da parte dell'organo di controllo europeo dei farmaci, si è basato sui risultati di due trial clinici di Fase III, randomizzati, in doppio cieco e due  studi open label in adulti che hanno ricevuto precedentemente terapie per l'ITP cronica. Gli studi hanno mostrato che i pazienti trattati con eltrombopag, in aggiunta alle cure standard, hanno avuto un significativo aumento della conta piastrinica, una riduzione di incidenza di sanguinamento ed un miglioramento della qualità della vita, rispetto a quelli trattati con il placebo associato alle cure standard. Eltrombopag ha permesso inoltre di ridurre le dosi di farmaci concomitanti, per esempio gli esteroidi.

"Eltrombopag è un trattamento innovativo per la trombocitopenia nei pazienti con ITP cronica. Una compressa una volta al giorno è in grado di stimolare la produzione di piastrine e ridurre il rischio di sanguinamento in una malattia difficile da curare", ha detto Paolo Paoletti, SVP e Global Head of Oncology Ricerca e Sviluppo di GSK. "Eltrombopag è un altro esempio dei nostri continui investimenti in R & D e del nostro impegno a lungo termine nel migliorare la vita dei pazienti".

 


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