GlaxoSmithKline

GlaxoSmithKline e Aptuit siglano intesa per la cessione delle attivitą di ricerca e sviluppo svolte a Verona


Roma, 01/07/2010

GlaxoSmithKline e Aptuit hanno presentato oggi, al tavolo governativo per la vertenza sul centro ricerche di Verona coordinato dal Ministro Sacconi, l'accordo definitivo per la cessione delle attivitą di ricerca svolte nel centro stesso con la piena salvaguardia dei livelli occupazionali e professionali in Italia.

L'accordo, in vigore da oggi ed i cui dettagli restano riservati, consiste nel trasferimento da parte di GSK  ad Aptuit di circa 500 addetti alla ricerca e nella concessione d'uso delle infrastrutture di ricerca presenti nel campus di Verona.

Si tratta di un'acquisizione strategica che rafforza le competenze scientifiche di Aptuit consentendole di offrire ai propri clienti un servizio di ricerca e sviluppo di nuovi farmaci fortemente integrato ed articolato a partire da una singolo  centro. - Ha commentato Tim Tyson, Presidente e Chief executive officer di Aptuit. - L'accordo esemplifica il modello cooperativo e di terziarizzazione delle attivitą che si sta determinando nella ricerca e sviluppo farmaceutica e la grande preparazione scientifica ed industriale dello Staff di Verona sarą di notevole contributo alla squadra Aptuit".

"Si tratta di un'intesa innovativa e vantaggiosa per tutti, raggiunta in tempi brevi grazie alla capacitą del Centro ricerche di attrarre investitori, alla tempestiva attenzione del Governo italiano nel seguire la vicenda con una sensibile opera di mediazione ed ai Sindacati che hanno saputo fare squadra, bilanciando le tutele del presente con la sostenibilitą futura. - Ha dichiarato Luc Debruyne, General manager  e Presidente di GSK Italia. - Ora l'azienda tornerą a concentrarsi sul consolidamento e sull'espansione della propria presenza industriale in Italia, a partire dalla ricerca clinica che sta lavorando su 32 nuovi composti e 7 nuove indicazioni per prodotti gią registrati, da rendere disponibili nel periodo 2011-2016. Ma sono previste novitą anche per il network produttivo italiano, dotato delle certificazioni pił rigorose per esportare in 120 paesi del Mondo. - Ha proseguito Debruyne - A Parma si sta lavorando ad un importante accordo d'incremento della produzione mentre Verona, che gią esporta per il 25 per cento in Cina, ha aumentato del 10 la produzione e sta facendo in questi giorni le prime consegne di antibiotici anche in India, Cambogia e Vietnam".

Il 4 febbraio scorso GSK aveva annunciato la chiusura di sei centri ricerche in Gran Bretagna, Nord America ed Europa incluso quello di Verona nell'ambito della riorganizzazione della propria ricerca e sviluppo.

Il centro di Verona sarą la diciannovesima unitą del network di Aptuit potenziandone le capacitą di offrire servizi qualificati ai propri clienti nell'ambito delle neuroscienze, del cardiovascolare e delle malattie infettive.

In allegato il comunicato diramato a livello internazionale.


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