Vaccini

GSK è leader nella ricerca e nella produzione di vaccini, nell’ambito di un percorso che ha permesso lo sviluppo di 39 vaccini oggi disponibili in 150 paesi e di 15 attualmente in fase di sperimentazione.

Ogni anno grazie alle vaccinazioni si prevengono tre milioni di morti tra i bambini in tutto il mondo e circa 750.000 bimbi vengono protetti da possibili disabilità permanenti.

L'impegno di GSK nel settore dei vaccini si esplica su diversi fronti, dalla ricerca al miglioramento dell'accesso alle vaccinazioni per le persone che vivono nei Paesi meno sviluppati. Più di 2000 ricercatori operano all'interno di GSK, con un investimento in R&D pari a 525 milioni di sterline nel solo 2015 (con una crescita del 18,5% rispetto al 2014), per mettere a punto nuovi vaccini o migliorare quelli disponibili, sia per individuare nuovi composti adiuvanti in grado di aumentare il potenziale protettivo delle diverse vaccinazioni sia per sviluppare piattaforme innovative di ricerca che consentano avanzamenti per la scienza. Particolare attenzione viene posta anche alla ricerca per lo sviluppo di preparazioni che non risentano delle condizioni ambientali di trasporto e conservazione dei vaccini, a partire dalla necessità di mantenere la catena del freddo. Inoltre, per facilitare la disponibilità dei propri vaccini alle popolazioni più povere del pianeta, GSK ha messo a punto un sistema che prevede prezzi agevolati per i propri vaccini in queste aree, cosciente del particolare valore dell'immunizzazione vaccinale nell'ambito della salute pubblica. GSK è partner dei principali programmi di vaccinazione internazionali, insieme a Istituzioni, charities ed enti non governativi come l'Unicef, la Fondazione Bill e Melinda Gates e il GAVI.

Attualmente i vaccini di GSK vengono impiegati nelle campagne pubbliche di immunizzazione in tutto il mondo per la prevenzione di numerose malattie:

  • l'80% dei vaccini prodotti da GSK sono destinati ai Paesi in via di sviluppo;
  • il 40 per cento circa dei bambini di tutto il mondo vengono protetti da almeno un'infezione potenzialmente molto grave con i vaccini prodotti dall'azienda;
  • GSK è partner storico di GAVI Alliance e fornisce i propri vaccini a prezzi agevolati per i programmi di immunizzazione di 170 paesi nel mondo;
  • grazie alla partnership con Save the Children GSK, dal 2013 1,3 milioni di bambini sono stati immunizzati con vaccini salvavita.

L'Italia rappresenta per il settore vaccini di GSK un paese chiave e, d'altra parte, l'azienda è l'unica oggi ad attuare in Italia il ciclo completo di ricerca, sviluppo e produzione (in particolare: vaccini per meningite, tetano, difterite, rabbia e vari altri).

Il perfezionamento dell'accordo mondiale con Novartis, nel marzo 2015, ha portato al trasferimento a GSK delle attività industriali svolte prevalentemente in Toscana, a Siena e Rosia, e ha fatto di GSK il primo produttore di vaccini a livello mondiale e la prima azienda farmaceutica in Italia per presenza industriale con oltre 5000 addetti, 3 centri di eccellenza produttivi, 1 centro di eccellenza nelle arti grafiche ed un Centro Ricerche internazionale (uno dei tre centri mondiali di GSK per la ricerca nei vaccini) dove operano oltre 500 collaboratori, provenienti da tutto il mondo, in costante collaborazione con enti e organizzazioni nazionali e internazionali.

A Siena opera anche il "GSK Institute for Global Health" (GVGH), inaugurato nel 2008 e dedicato alla ricerca e sviluppo di vaccini destinati alle malattie che colpiscono principalmente i Paesi in via di sviluppo.

L'impegno di GSK nei vaccini

  • GSK lavora in Italia nell'area dei vaccini dal 1904 con la creazione dell'Istituto Sclavo a Siena.
  • Abbiamo vari primati a livello mondiale nella scoperta dei vaccini: è del 1969 il primo vaccino anti-rosolia, del1976 il primo anti-morbillo termostabile, del 1986 il primo antiepatite B, del 1992 il primo antiepatite A e del 1996 il primo vaccino di associazione antiepatite A e B, oltre a diversi altri vaccini coniugati.
  • L'ultimo primato in ordine temporale è particolarmente importante: in Italia, a Siena, è stato infatti scoperto il primo e per ora unico vaccino contro una forma molto aggressiva di meningite da meningococco, la meningite B.
  • GSK è un leader mondiale nella lotta contro la meningite perché produce e distribuisce i vaccini contro i cinque principali sierogruppi di meningococco (A,B,C,W,Y).
  • 16.000 persone in GSK lavorano per la prevenzione attraverso i vaccini: di questi 2000 nella ricerca, di cui oltre 500 a Siena, uno dei tre centri di eccellenza mondiale di GSK per la ricerca sui vaccini, specializzato nelle infezioni batteriche.
  • Sono 17 i siti produttivi di GSK che producono circa 800 milioni di dosi di vaccini all'anno, inviate a 170 Paesi in tutto il mondo.
  • 4 bambini su 10 nel mondo sono vaccinati contro almeno una malattia grave con un vaccino GSK
  • In totale GSK commercializza a livello mondiale 39 vaccini per la prevenzione di 21 malattie e vanta una pipeline di 15 candidati vaccini.
  • Ogni giorno GSK distribuisce 1,9 milioni di vaccini e nel 2015 ha distribuito in totale 690 milioni di dosi di vaccini.
  • In Italia abbiamo 24 vaccini per tutte la fasce di età ed una quota di mercato del 56%.
  • A Rosia produciamo 23 vaccini destinati a 65 paesi nel mondo: nel 2016 sono state prodotte 77 milioni di dosi di vaccini contro meningite, per la pediatria, per gli adulti e per i viaggiatori.
  • Sono necessari dai 10 ai 12 anni per la scoperta e lo sviluppo di un nuovo vaccino, in base alla nostra esperienza diretta, così come ne servono almeno 6 per costruire e mettere in funzione un nuovo stabilimento per la produzione di vaccini.
  • Il 70% del tempo di produzione di un vaccino è dedicato ai controlli di qualità.

Scopri di più sulla pipeline e sui vaccini di GSK su gsk.com