Il sito produttivo di Verona

Presso il campus di Verona hanno sede attività produttive, di confezionamento e di arti grafiche.

La produzione di cefalosporine.

Lo stabilimento di Verona produce cefalosporine iniettabili dal 1980 e negli anni ha sviluppato una robusta competenza nel riempimento di polveri. Attualmente è riconosciuto in tutto il mondo come una delle strutture maggiormente organizzate in questo settore. Nel 2008 il sito di Verona è stata riconosciuto dalla FDA tra le strutture leading per l'introduzione di una tecnologia innovativa (Superplate) che minimizza i rischi di contaminazione legati all'intervento umano nel corso del montaggio delle apparecchiature.

Più recentemente il sito ha sviluppato una tecnologia specifica per il riempimento asettico di polvere chiamata "Split-Shot" che permette di immettere due componenti diversi direttamente nei flaconi. Il procedimento standard prevede invece la miscela delle polveri prima del riempimento. Questa tecnologia si è rivelata di estrema importanza strategica per lo Stabilimento di Verona per l'aumento dell'interesse per i prodotti di combinazione (ad esempio antibiotico con enzima).

Nel 2017 lo stabilimento di Verona ha prodotto 35,3 milioni di fiale.


Le arti grafiche per il packaging farmaceutico.

Dal 2004 all'interno del sito produttivo GlaxoSmithKline di Verona si è sviluppata un'area di eccellenza a livello mondiale per la fornitura di servizi di arti grafiche per il confezionamento farmaceutico: il Pack Artwork Shared Service (PASS). Si tratta della elaborazione e produzione di arti grafiche per packaging primario e secondario. Qui si disegnano, elaborano e producono le etichette, gli astucci, i foglietti illustrativi che accompagnano i farmaci e i vaccini GSK: un lavoro delicato e complesso.

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